Sa esattamente quali obblighi del regolamento sull'IA e del GDPR si applicano alla sua azienda — e ottiene le policy corrispondenti.
Il Garante per la protezione dei dati personali resta l'autorità di riferimento per il GDPR (Regolamento (UE) 2016/679), mentre per il regolamento sull'IA (Regolamento (UE) 2024/1689) i decreti attuativi, approvati in via definitiva il 4 agosto 2026, assegnano all'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) il ruolo di autorità di vigilanza del mercato generale e punto di contatto unico con l'UE, con l'AgID quale autorità di notifica. Le pratiche di IA vietate sono sanzionabili fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale (art. 99, par. 3), le altre violazioni fino a 15 milioni di euro o al 3% (art. 99, par. 4), mentre le violazioni del GDPR restano punibili fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato (art. 83, par. 5). Secondo l'ISTAT, su circa 5 milioni di imprese attive in Italia il 94,9% ha meno di 10 addetti: la stragrande maggioranza delle aziende italiane rientra quindi pienamente in questi obblighi.
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